Libertà di Religione: Una sfida mondiale
aprile 30, 2012 by Destro
Filed under Come aiutare
In tutto il mondo sta diventando sempre più comune la violenza incitata dalla intolleranza religiosa. Un recente articolo pubblicato sul Deseret News descrive la fonte di molti conflitti e dimostra il legame tra le restrizioni religiose governative e le intolleranze religiose. L’articolo spiega inoltre la differenza tra “libertà di religione” e “tolleranza della religione” ed i diversi punti di vista degli attivisti religiosi che ricercano una liberà di religione globale ed i laici in ricerca di pace tramite la tolleranza religiosa.
La libertà religiosa ha diverse componenti. Primo, il non-coinvolgimento del governo nelle pratiche religiose -in cui il governo non impone determinati credi o richieste religiose, ma che inoltre non favorisca una religione sopra un’altra e che non cerca di non limitare le credenze religiose e mettere in pratica ogni sua manifestazione. La tolleranza religiosa può richiedere al governo alcune delle cose qui sopra, ma non sempre. E’ possibile che un governo stabilisca una religione di stato, ma che tolleri comunque altre religioni e che autorizzi la loro pratica. Il nostro esempio del momento è in Malaysia, a Moslem Country. In Malaysia, ci sono tre gruppi etnici più prevalenti: Malaysiani Mussulmani- circa il 65% della popolazione; Cinesi (Cristiani e Buddisti)- circa il 25% della popolazione; ed Indiani (Hindu)- circa il 10% della popolazione. La religione di stato è l’Islam. Un mussulmano non si può convertire ad un altra fede, ed i credenti non possono diffondere l’Islam. Se un non-Mussulmano sposa un mussulmano, quella persona si deve convertire all’Islam. Ad ogni modo, le Chiese Cristiane, Buddiste e i templi Hindu, e tutte le festività etniche e religiose sono onorate. In ogni caso, non c’è libertà di religione, ma sono tolleranza religiosa. Questa tolleranza porta ad una coesistenza pacifica, sebbene fragile. Questo è lo scopo ideale di gruppi secolari di avvocati americani dei diritti civili.
Ci sono anche altri attivisti del diritti umani, tuttavia, che cercano dai governi del mondo -la libertà religiosa- non per avere come risultato finale la coesistenza pacifica, ma per poter aprire il mondo al proselitismo religioso. I gruppi basati negli Stati Uniti spesso hanno dei capi Cattolici e/o Evangelici, e sono in disaccordo con i gruppi laici che non condividono i loro punti di vista su alcune questioni morali. Per esempio, i gruppi laici dei diritti umani vogliono la libertà per le donne, ma spesso vogliono anche che la donna possa avere accesso all’aborto ed al controllo delle nascite. Questo rende il pacchetto completo inaccettabile secondo i gruppi per i diritti umani di orientamento religioso situati negli Stati Uniti.
Anche se continuano ad esserci delle frizioni tra i due tipi di organizzazione, la prospettiva della libertà religiosa si affievolisce in tutto il mondo, specialmente dove ci sono dei governi repressivi e delle religioni di stato. Una classifica mostra le probabilità della violenza religiosa e va di pari passo con la repressione governativa.
In base all’articolo di Deseret News, “In alcune nazioni, la soppressione della libertà di religione è deumanizzata ma non fatale; in altri, il rischio di genocidio o “pulizia religiosa” è reale, immediata ed in crescita”. In Indonesia la costituzione garantisce la libertà di religione. La nazione è Mussulmana, ma i Mussulmani possono convertirsi in altre religioni. Una setta dell’Islam chiamata Ahmadiyya crede che ci sia stato un altro profeta dopo Maometto, e quindi è considerata apostata e blasfema da quasi tutti gli altri Mussulmani. Alcuni altri Mussulmani in Indonesia vorrebbero che il governo dichiarasse questa setta bandita dallo stato, ma altri gruppi Islamici vogliono onorare la costituzione e tollerare il gruppo. Allo stesso tempo, la polizia rimane ferma quando i membri della setta vengono attaccati violentemente, quindi giustifica e fa aumentare l’intolleranza religiosa e la prospettiva di malcontento.
Ci sono quattro milioni di membri di questa setta in Pakistan, dove c’è una mancanza di libertà di religione. “Per poter avere il passaporto in Pakistan, fanno firmare un giuramento in cui si attesta che il fondatore del Ahmadi sia un “profeta impostore” e che i suoi seguaci non siano Mussulmani. Essendo reputati eretici possono ricevere una condanna di morte.” Anche i Cristiani in Pakistan sono a rischio. Ci sono 2,8 milioni di Cristiani nella Nazione. Nel Marzo del 2011 ” Shahbaz Bhatti, il ministro Cristiano per gli affari delle minoranze, è stato assassinato dopo essersi opposto a delle leggi blasfeme. L’assassino non è mai stato arrestato.”
Per poter far coesistere una pace tra i cittadini -una situazione desiderabile in ogni nazione- i governi devono essenzialmente rafforzare la tolleranza religiosa, portando alla giustizia chiunque e tutti coloro che opprimono in qualsiasi modo persone di altre fedi. Qualsiasi altra cosa è controproducente e porta semplicemente alla mancanza di leggi e disordini.
Il Cuore delle Credenze Mormoni
aprile 18, 2012 by Destro
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Spesso, quando le persone scrivono o insegnano riguardo ai Mormoni (soprannome per la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni), si concentrano su dottrine che non sono vere, che sono opinioni personali di alcuni membri e che non sono dottrine ufficiali, o sono cose al di fuori del nucleo dottrinale.
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Cosa credono i Mormoni a proposito di Dio?
I Mormoni credono in Dio e che Egli sia letteralmente il loro Padre nei Cieli, in quanto creatore dei loro spiriti prima che nascessero. I Mormoni credono che vivevano con Dio, prima di venire sulla terra e che coloro che sono qui hanno scelto di venire volontariamente, promettendo di ritrovare il Signore e di ritornare. Essi credono in un Dio amorevole, gentile ma giusto, che è attivamente coinvolto nella loro vita e che ha un piano per ogni persona. Credono inoltre che Dio ha un corpo fisico ma divino e perfetto, che è simile a noi e che Lui, Gesù Cristo e lo Spirito Santo sono uno nello scopo ed in dottrina, ma non nel corpo.
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I Mormoni sono Cristiani?
Si, i Mormoni credono profondamente nella divinità di Cristo e nel Suo sacrificio espiatorio. Ad ogni modo, essi sono Cristiani del Nuovo Testamento, e non Cristiani del quarto secolo. Loro rifiutano le dottrine votate ed adottate nei concili avvenuti dopo la morte di Gesù Cristo e dei Suoi Apostoli.
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I Mormoni credono nella Trinità?
Essi preferiscono usare il termine Divinità, per descrivere la divina guida di Dio, Gesù cristo e lo Spirito Santo. Come menzionato in precedenza, non credono che i Tre siano un unico essere. I Mormoni accettano la Biblica evidenza che i tre Dei siano esseri separati e che la loro unità riferita nella Bibbia sia l’unità nello scopo,amore e dottrina.
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Quale credono sia lo scopo della vita?
I Mormoni credono che la Terra sia il terzo passo in un grande piano di Salvezza. E’ un luogo in cui otteniamo un corpo, delle famiglie e delle esperienze che non potremmo fare in un altro modo, ed un tempo per imparare ad avere fede in Dio, anche quando Lui non è con noi. Il Libro di Mormon ci dice inoltre che esistiamo per poter provare gioia.
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I Mormoni Credono nella Bibbia?
Si, usano la versione di Re Giacomo in Inglese, ed approvano ulteriori versioni in altre lingue. Essi considerano la Bibbia come perfetta quando era nelle mani dei propri scrittori, poiché traduzioni ed altri errori hanno ogni tanto alterato il testo originale.
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Cos’è il Libro di Mormon?
I Mormoni considerano il Libro di Mormon come parola di Dio, esattamente come la Bibbia. E’ stato scritto da antichi profeti nelle Americhe ed è stato nascosto fino ai tempi moderni. Il Libro di Mormon testimonia di Gesù Cristo. In una delle sezioni più potenti del libro, parla della visita di Gesù Cristo nelle Americhe, dopo la sua morte e risurrezione, dimostrando senza alcun dubbio la Sua divinità ed il Suo amore per l’umanità, non solo nelle terre Sante.
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Cosa sono i Templi Mormoni?
I Templi furono costruiti prima di tutto nei tempi biblici ed erano la casa del Signore, come lo sono anche oggi. All’interno dei Templi, dove posso entrare solo i Mormoni degni, essi imparano riguardo a Gesù Cristo, fanno alleanza con Dio di obbedire ai Suoi comandamenti, e si sposano per l’eternità e non solamente per questa vita.
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I Mormoni hanno profeti ed apostoli moderni?
Si, i Mormoni accettano il comandamento di Dio che dice che la Sua chiesa sarà costruita sulle fondamenta di profeti ed apostoli. Anche se ognuno ha il diritto di ricevere rivelazioni personali riguardo alla propria vita, solo il profeta riceve rivelazioni per l’intera chiesa.
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Le donne Mormoni hanno la possibilità di dirigere nella loro chiesa?
Si, I Mormoni hanno una chiesa laica, quindi ognuno lavora per essa senza essere pagato. Alcune posizioni di direzione sono aperte solo alle donne, ed alcune solo agli uomini. Altri posizioni possono essere tenute da entrambi. Le donne servono sia a livello locale che internazionale.
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Qual è la visione dei Mormoni riguardo alla vita familiare?
Come menzionato in precedenza, i Mormoni credono che le famiglie abbiano la possibilità di continuare nell’eternità. Quando i Mormoni si sposano al Tempio, sono sposati per l’eternità ed anche i loro figli sono uniti a loro per sempre. Siccome essi vogliono che le loro famiglie possano essere degne di vivere in eterno, fanno della famiglia la loro più alta priorità, ed hanno una serie di tradizioni per poter rafforzare le loro famiglie.
Conferenza Generale Mormone di Aprile 2012
aprile 16, 2012 by Destro
Filed under Notizie della Chiesa
Gli archivi audio e video della conferenza generale di Aprile 2012 sono disponibili online su gc.lds.org, YouTube e iTunes.
Gli archivi video sono disponibili in Cantonese, Inglese, Inglese per non udenti, Francese, Tedesco, Italiano, Giapponese, Mandarino, Portoghese, Russo e Spagnolo.
I file audio sono disponibili in più di 70 lingue.
Le trascrizioni dei discorsi sono diponibili in Inglese dal 5 Aprile, ed in altre 40 lingue nelle prossime settimane.
Egli è risorto: Messaggi Pasquali della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni)
aprile 7, 2012 by Destro
Filed under Dottrine Mormoni
Giusto in tempo per Pasqua, per guardare e condividere un nuovo messaggio incentrato su Cristo, “E’ risorto.” Meditate su ciò che il Salvatore significa per tutta l’umanità, e per voi personalmente. In seguito condividete la buona notizia.
C’è stato un declino della nostra cultura secolare riguardo al significato dei giorni sacri ed una scomparsa del rispetto e della comprensione di Dio e Suo Figlio, Gesù Cristo. Viviamo le nostre vite svolgendo continuamente delle attività frenetiche, cercando soluzioni rapide, accorciando la nostra attenzione, utilizzando comunicazioni abbreviate, ed a volte perdiamo le profondità presenti nel ricercare e nel comunicare le verità spirituali che contano di più. Questa settimana è spesso stata una buona occasione per rallentare, riflettere e ricordare la storia di Cristo, in particolare, la vittoria sulla morte e sul peccato che Egli solo ha potuto compiere per ognuno di noi! E’ un momento glorioso di speranza e di commemorazione. E’ una stagione in cui i nuovi boccioli dei fiori spuntano nei viali alberati e quando i fiori affiorano dal terreno, e questo ci spinge a voler vedere e camminare attraverso la vita rinnovata che ci è stata donata da Cristo. Posso testimoniare che Egli ha provveduto a questo rinnovamento per me e continua a migliorare la mia vita e ad aggiungere colori che non avrei mai immaginato trent’anni fa, quando l’ho incontrato per la prima volta.
Questa settimana è speciale per i Cristiani, e specialmente tra i Santi Degli Ultimi Giorni, in quanto attira la nostra attenzione verso gli eventi che hanno portato alla crocifissione del Salvatore ed alla Sua risurrezione. Riflettiamo su l’ultima settimana di vita mortale del Salvatore, conosciuto come la “Settimana Santa” da molti cristiani: la Sua scelta di cavalcare un asino verso Gerusalemme come l’Agnello pasquale, rifiutato ed incompreso da molti, la sua sofferenza straziante fatta per voi e per me nel giardino; la sua volontaria sottomissione alla morte barbara e torturante sulla croce, e la sua risurrezione gloriosa e letterale dai morti. Insieme agli altri cristiani, noi, come Santi degli Ultimi Giorni (mormoni) attestiamo che Egli vive! A dispetto delle critiche sulla Resurrezione, da parte dei dubbiosi e contestatori dei resoconti storici noi testimoniamo, sia personalmente che collettivamente, che sappiamo che oggi Egli vive, che Egli è in grado di intercedere per poter riscattare coloro dagli “estremi” degli abissi di dolore e di peccato, quando questi vengono a Lui, che ha un corpo risorto e glorioso di carne ed ossa, visto personalmente da Maria, Cleopa, dagli Apostoli, antichi e moderni, e da centinaia ai quali apparve al Suo tempo (Ebrei 7:25; Atti 1,3). Noi testimoniamo che Egli è apparso anche ai nostri giorni e che Egli vive!
Recentemente un profeta vivente di Dio, Thomas S. Monson si è rivolto al mondo ed ha affermato questo punto che è nucleo saliente, preservando le verità del vangelo di Gesù Cristo. Con le sue parole profetiche, il Presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (soprannominati “mormoni”), racconta la sua speciale testimonianza riguardo alla realtà del Signore risorto:
“ Miei fratelli e sorelle, noi sappiamo che la morte non è la fine, questa verità è stata insegnata dai Profeti viventi nel corso dei secoli. Si trova anche nelle nostre Sacre Scritture. Nel Libro di Mormon leggiamo le parole specifiche e consolanti, “ Ora, riguardo alla condizione dell’anima fra la morte e la risurrezione — ecco che mi è stato reso noto da un angelo che gli spiriti di tutti gli uomini, appena hanno lasciato questo corpo mortale, sì, gli spiriti di tutti gli uomini, siano essi buoni o cattivi, sono ricondotti a quel Dio che diede loro la vita. Ed allora avverrà che gli spiriti di coloro che sono giusti saranno ricevuti in una condizione di felicità, che è chiamata paradiso, una condizione di riposo, una condizione di pace, dove si riposeranno da tutte le loro afflizioni, da tutte le preoccupazioni e dolori” (Alma 40:11-12) .
“Dopo che il Salvatore fu crocifisso, il suo corpo fu deposto nel sepolcro per tre giorni, lo Spirito cominciò ad entrare, la pietra fu fatta rotolare via, ed il Redentore Risorto camminò fuori di li, rivestito di un corpo immortale di carne ed ossa. La risposta alla domanda di Giobbe, “se un uomo muore, può egli tornare in vita?” È stata data quando Maria e le altre si avvicinarono al sepolcro e videro due uomini in vesti luminose che parlarono con loro: “Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Egli non è qui, ma è resuscitato” (Luca 24:5-6). Come risultato della vittoria di Cristo sulla tomba, anche noi potremo tutti risorgere. Questa è la redenzione dell’anima. Paolo scrisse: “Vi sono anche dei corpi celesti, e dei corpi terrestri, ma altra è la gloria dei celesti, altra quella dei terrestri” (I corinzi 15:40).
“E’ la gloria celeste, che noi cerchiamo. E’ nella presenza di Dio in cui noi vogliamo abitare. E’ una famiglia eterna, in cui vogliamo appartenere. Tali benefici sono guadagnati attraverso una vita di lotte, di ricerche, di pentimento ed, infine, di successo. Da dove veniamo? Perché siamo qui? Dove andiamo dopo questa vita? Non è più necessario che queste domande universali rimangano senza risposta. Dal profondo della mia anima, ed in tutta umiltà, attesto che le cose di cui ho parlato sono vere. Il Padre celeste gioisce per coloro che osservano i Suoi comandamenti. Egli si preoccupa inoltre per il figlio perduto, per l’adolescente tardivo, per il giovane ribelle, per il genitore delinquente. Teneramente, il Maestro parla a loro, anzi a tutti, e dice “torna, vieni, entra, vieni a casa, e venite a me”.
“Come Suo testimone speciale, porto testimonianza che Lui vive e che aspetta il nostro ritorno trionfante, e che il nostro ritorno sarà tale, per tutti noi, prego umilmente nel Suo santo nome, sì, Gesù Cristo, nostro Salvatore e Redentore. Amen.”
È Risorto
aprile 6, 2012 by Destro
Filed under Notizie della Chiesa
La Chiesa, in occasione della Pasqua, ha rilasciato uno speciale video tratto dalla Bibbia intitolato: “E’ risorto”, una raccolta di diversi video basati sulla Bibbia che mostra l’ultima settimana di vita del Salvatore. Il filmato inizia con l’entrata trionfale del Salvatore a Gerusalemme e termina con la Sua gloriosa apparizione a Maria come essere risorto. Il video è disponibile attraverso diversi canali, inclusi YouTube, Roku, iTunes, BibleVideos.org e LDS Media Library ed è disponibile nelle seguenti lingue:
Inglese, Spagnolo, Portoghese, Francese, Tedesco, Russo, Mandarino, Cantonese ed Italiano.
Questo video è parte del regalo della Prima Presidenza della Chiesa al mondo e può essere facilmente condiviso con altri attraverso i social network, i blog o email.


