Chi sono i mormoni
settembre 9, 2009 by admin
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SALT LAKE CITY 5 settembre 2008 – I membri della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (noti comunemente come mormoni ) si possono trovare ad ogni livello della società — in affari e agricoltura, istruzione e scienze, nei partiti politici e nel governo, nell’industria dell’intrattenimento e nei mass media.
Descrivendo il carattere dei Santi degli Ultimi Giorni, la rivista Newsweek ha scritto : “Non importa dove vivano i Mormoni essi si trovano in una rete di mutuo interesse ; nella teologia mormone ognuno ha un ministero, in qualche modo ognuno ha il potere di fare del bene agli altri, e di ricevere del bene: è un’alleanza di premure reciproche del 21esimo secolo.”
Questa premura non si limita ai membri della chiesa, ma si estende molto di più. Secondo il Presidente della chiesa Thomas S. Monson: “Come chiesa non raggiungiamo solo i membri, ma anche persone di buona volontà in tutto il mondo in quello spirito di fratellanza che viene dal Signore Gesù Cristo.”
- Membri
- Valori
- Credi
- Istruzione
- Adorazione
- Lavoro Missionario
- Famiglia
- Organizzazione
- Clero laico
- Comunità
- Rispetto e Tolleranza
- Servizio Umanitario
Appartenenti alla chiesa
Più di 13 milioni di persone sono appartenenti alla chiesa, di cui una maggioranza vive al di fuori degli Stati Uniti. Negli Stati Uniti, la chiesa mormone è la quarta chiesa per grandezza. Dalle sue umili origini nel 1830,con appena sei persone in una capanna di tronchi nella parte settentrionale di New York, la chiesa ha continuato a crescere in numero e influenza.
Valori
La chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è una restaurazione del cristianesimo del Nuovo Testamento, come insegnato da Gesù Cristo e dai Suoi apostoli. Non è protestante evangelica, cattolica o ortodossa. Cionondimeno, i valori basilari di moralità, civiltà e famiglia, sposati dalla chiesa, sono simili a quelli della maggior parte di altre fedi cristiane. I membri della chiesa trovano rifugio dalle incertezze del mondo nel messaggio di felicità e speranza del vangelo. Le realtà che la vita ha uno scopo divino, che Dio si prende cura di ogni persona, e che tutti possano migliorare tramite scelte giuste sono temi centrali del pensiero mormone.
Credi
I Santi degli Ultimi Giorni credono in un Dio personale, amorevole, come nostro Padre celeste. Poiché Lui è il Padre dei nostri spiriti, tutti sono Suoi figli e così tutti sono fratelli e sorelle. Egli mandò Suo figlio Gesù Cristo, per redimere l’umanità dai suoi peccati. I membri della chiesa tentano di modellare la loro vita sugli insegnamenti del Salvatore. Tutti gli individui hanno diritto alla rivelazione personale. Dio ha chiamato nuovi apostoli e profeti ai nostri giorni attraverso di loro Egli rivela la Sua parola come faceva anticamente. Così Dio parla ancora all’umanità. I mormoni credono nella sacra Bibbia, sia Antico che Nuovo Testamento. Inoltre usano altre scritture come il Libro di Mormon che serve come un altro testimone del ministero di Cristo e della Sua divinità. Usate insieme, queste scritture offrono intuizioni su domande vitali come la natura di Dio, la salvezza e l’ Espiazione.
Istruzione
Uno dei valori più importanti della chiesa è l’istruzione. E’ considerato un imperativo spirituale e secolare. Così, secondo il defunto Presidente Gordon B. Hinckley, “Il Signore ha posto un mandato sulle persone di questa chiesa che esse imparino con lo studio e con la fede che non dovrebbero cercare solo la conoscenza spirituale, che è la più importante, ma dovrebbero cercare anche la conoscenza secolare”. La chiesa offre ampie opportunità di istruirsi: il Seminario è un programma di quattro anni che prepara gli studenti delle scuole superiori alle sfide spirituali della vita; gli istituti di religione forniscono istruzione religiosa generale ed un’atmosfera sociale a studenti in età da università. Più di 700,000 studenti sono iscritti a questi programmi, che sono operativi in 132 nazioni.
In aggiunta, la chiesa ha creato il Fondo Perpetuo dell’Educazione per fornire i giovani uomini e donne della chiesa, nelle nazioni in via di sviluppo, i mezzi per ottenere istruzione e addestramento. Questo fondo, che viene largamente dai contributi dei membri della chiesa, dà prestiti agli studenti, rendendo loro possibile frequentare la scuola e trovare opportunità di lavoro nei loro paesi e comunità.
Adorazione
Ogni domenica, i Santi degli Ultimi Giorni si radunano per i servizi di adorazione in più di 28,000 congregazioni in 177 paesi, nazioni e territori attorno al mondo. Adattati ai bisogni locali delle varie congregazioni attorno al mondo, questi servizi di adorazione sono tenuti in più di 180 lingue e accolgono la partecipazione dei visitatori.
Lavoro missionario
La crescita mondiale della chiesa è dovuta in parte al servizio di più di 50,000 missionari volontari a tempo pieno, che insegnano il vangelo dovunque possono — nelle strade e nella casa. Ma questo racconta solo metà della storia. L’apertura e la cura dei membri verso i loro amici e le loro conoscenze è il vero catalizzatore della crescita, mentre il vangelo restaurato fornisce risposte alle domande più profonde della vita.
Famiglia
Il Presidente Monson recentemente ha descritto la casa ideale : “Le nostre case devono essere più che santuari; essi dovrebbero essere anche luoghi dove lo Spirito di Dio può dimorare, dove le tempeste si fermano alla porta, dove regna l’amore e la pace dimora. A volte il mondo può essere un posto spaventoso in cui vivere. Il tessuto morale della società sembra districarsi a tutta velocità”. Ma, ha continuato, questo è uno sforzo che famiglie e individui “possono vincere e vinceranno.” Così, in una società sempre più in crescita, l’ importanza di rafforzare la famiglia è la cosa principale. I valori essenziali alla prosperità di ogni civiltà sono dapprima instillati nella famiglia — l’ unità fondamentale della società — dove un marito e una moglie lavorano insieme per il miglioramento del tutto. Gli insegnamenti e i programmi della chiesa sono designati per rafforzare la famiglia. Le virtù onorate da tempo della carità, del sacrificio, della pazienza e del perdono rendono possibile alla società di prosperare. Il luogo in cui si apprendono più efficacemente è la casa.
Organizzazione
La chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è organizzata quasi allo stesso modo in cui Cristo organizzò la sua chiesa ai tempi del Nuovo Testamento. E’ guidata da un profeta che serve come presidente della chiesa . Ha due consiglieri, e questi tre capi costituiscono la Prima Presidenza. La Prima Presidenza è assistita da Dodici Apostoli, che sono testimoni speciali di Gesù Cristo in tutto il mondo. Dei dirigenti chiamati Settanta assistono il Quorum dei Dodici Apostoli e servono in varie zone in tutto il mondo. Le locali congregazioni sono condotte dai vescovi. L’organizzazione femminile principale nella chiesa è la Società di Soccorso, che fu fondata nel 1842. Oggi questa organizzazione include più di 5 milioni e mezzo di donne dai diciotto anni in poi in più di 170 nazioni.
Clero Laico
I membri della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni sono membri laici, e non hanno un clero pagato. Scelti tramite preghiera e ispirazione, questi dirigenti non aspirano a posizioni di chiesa ma rispondono a “chiamate” in uno spirito di servizio. A turno membri individuali vengono chiamati dai loro dirigenti a servire in varie posizioni nelle loro congregazioni. Questa impresa comune significa che i membri laici si alternano nella predicazione o nell’ascolto di discorsi, a dirigere la musica, a dare e a ricevere consigli. Il loro servizio benedice altri e porta alla crescita personale. Oltre a rafforzare la famiglia, questa struttura organizzativa dà un profondo senso di comunità nella congregazione e soddisfa il desiderio umano di connessione tramite la reciproca responsabilità fra membri.
Comunità
La chiesa è coinvolta negli affari civici delle comunità dove abitano i membri. Ha l’obbligo di assumere una posizione in merito a questioni morali della società. Comunque nell’arena dei partiti politici, la chiesa ha adottato una stretta politica di neutralità. La missione della chiesa è di predicare il vangelo di Gesù Cristo, non di eleggere uomini politici. Non sostiene, promuove, o si oppone a partiti politici, candidati o piattaforme, riconoscendo che i suoi valori possono risiedere in ognuno di essi. Cionondimeno, la chiesa incoraggia i suoi membri ad essere cittadini responsabile nelle loro comunità, di informarsi sulle varie tematiche e di votare alle elezioni. Inoltre si aspetta che i suoi membri si impegnino nel processo politico in maniera informata e civile, rispettando il fatto che i membri della chiesa vengono da una varietà di vissuti e di ambienti.
Rispetto e Tolleranza
In quello stesso spirito di civiltà e rispetto, il Presidente Monson di recente ha fatto una supplica ai membri della chiesa per una maggiore comprensione e tolleranza religiosa: “ Vorrei incoraggiare i membri della chiesa, dovunque possano essere, a mostrare gentilezza e rispetto per tutte le persone di ogni dove. Il mondo in cui viviamo è pieno di diversità. Possiamo e dovremmo mostrare rispetto verso quelli i cui credi differiscono dai nostri.”
Servizio umanitario
Nella sua conferenza stampa inaugurale il 4 febbraio 2008, il Presidente Monson ha enfatizzato l’ importanza della cooperazione in materie civiche : “Abbiamo la responsabilità di essere attivi nelle comunità in cui viviamo, tutti i Santi degli Ultimi Giorni, devono interessarsi alle loro comunità e cooperare con le altre chiese e le organizzazioni. Il mio obiettivo è che … eliminiamo la debolezza di uno che sta da solo e la sostituiamo con la forza di persone che lavorano insieme”. Gli sforzi caritatevoli della chiesa in tutto il mondo vengono portati avanti spesso in cooperazione con le altre chiese e organizzazioni di buona volontà.
Solo nel 2007, la chiesa ha mandato soccorsi per terremoti in cinque nazioni, per incendi estesi in sei nazioni, per la carestia in 18 nazioni, e per tempeste e inondazioni in 34 nazioni. In totale la chiesa e I suoi membri hanno risposto a 170 gravi catastrofi — quasi uno ogni due giorni per tutto l’anno. La motivazione dietro questa vasta opera globale opera sul semplice incarico dato da Gesù molti anni fa“ama il tuo prossimo come te stesso.”
Templi Mormoni
settembre 9, 2009 by admin
Filed under Dottrine Mormoni
I membri della chiesa mormone hanno due tipi di edifici in cui adorano—cappelle e templi. Le due cose sono molto diverse.
Le nostre cappelle sono riservate alla normale adorazione domenicale e sono usate per molte attività incluse quelle scout, il Seminario, (una classe di studio delle scritture per i giovani), riunioni, feste; e la palestra contiene anche un palcoscenico per eventuali recite e campi di basket. Lo scopo di questa costruzione è per i nostri servizi sacramentali settimanali, e per socializzazione.
I templi sono le case del Signore, dove andiamo a contrarre alleanze sacre dopo molta preparazione. Quelli nuovi nella chiesa, devono aspettare un anno prima di entrare nel tempio. I giovani della chiesa possono andare nella parte che contiene il fonte battesimale, ma devono aspettare sino a quando diverranno adulti per “ricevere il loro endowment” (”endow” significa “rivestire”).
Prima di entrare abbiamo un’intervista per determinare la nostra dignità, (e questa viene rinnovata ogni due anni). Si deve osservare la Legge di Castità (non avere relazioni sessuali fuori dal matrimonio, pornografia, ecc.) , la Parola di Saggezza (questo contiene insegnamenti sull’astenersi dall’alcool, dal tabacco e da altre sostanze nocive alla salute) e ci sono anche altri requisiti. Il vostro vescovo vi aiuterà se c’è qualcosa nella vostra vita che non è in armonia con il vangelo.
La maggioranza dei mormoni riceve il proprio endowment quando va in missione o si deve sposare. Le promesse che si fanno sono molto importanti e devono essere prese sul serio. Il tempio è un luogo quieto di bellezza in un’atmosfera in cui si può riflettere.
Dopo la visita iniziale in cui si agisce a proprio favore, le persone fanno lavoro di tempio per quelli che sono morti, offrendosi come procuratori, e poi starà alle persone defunte decidere se vogliono o no accettare le ordinanze. Queste includono battesimo e confermazione, il ricevere il proprio endowment, e l’essere sposati e suggellati alle nostre famiglie.
Il tempio è pieno di simbolismo, dagli abiti che indossiamo alla stessa struttura e alle cose che ci circondano. Sentiamo di frequente domande sull’ “quell’uomo dorato” in cima ai nostri templi. Quello è l’ angelo Moroni di cui si scrive nel Libro di Mormon, fu importante nel far tradurre a Joseph Smith le tavole d’oro, e questa statua rappresenta the l’angelo in Apocalisse 14:6:
Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante l’evangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, e ad ogni nazione e tribù e lingua e popolo.
I templi sono luoghi sacri per i Santi degli Ultimi Giorni, ma non sono molto numerosi . Alcuni membri aspettano tutta la vita per andare e ricevere le benedizioni che li attendono là.
Quelli che vivono vicino posso andare ogni volta che vogliono, escluse le domeniche e i lunedì sera (questa è la sera in cui si fà la Serata Familiare), alcune festività, e il periodo in cui sono chiusi per manutenzione. Sono aperti dal mattino presto alla sera tardi, i membri della chiesa possono andare là per fare il lavoro di tempio per i loro cari ed essere benedetti con esperienze meravigliose, là dentro.
Alcuni dei nostri templi hanno centri visitatori se si è interessati a imparare di più e altri nel periodo natalizio sono addobbati con tante luci. Se vi trovate vicino ad uno di essi, per piacere sappiate che siete più che benvenuti, potete venire e fare domande mentre visitate l’area circostante.
Apostolo esorta i mormoni a parlare, evitando di stare sulle difensive
settembre 9, 2009 by admin
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SALT LAKE CITY, 14 August 2009.
Nel suo discorso d’inizio alla Brigham Young University giovedì, l’anziano M. Russell Ballard del Quorum dei Dodici Apostoli della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha esortato i Santi degli Ultimi Giorni a proclamare il loro credo nel seguire Gesù Cristo e di evitare di essere sulle difensive.
Nelle nostre interazioni con altri dobbiamo forse aspettarci sempre di essere sul chi va là? Se la pensiamo così ci sono delle cose da rivedere”. Ha detto l’anziano Ballard . “Non è compatibile con il punto a cui ci troviamo adesso come chiesa, e come grande corpo di seguaci di Gesù Cristo .
L’anziano Ballard si riferiva a una ricerca recente che ha suggerito che i mormoni a volte possono apparire sulle difensive a quelli che non sono membri della chiesa. Lo studio ha detto che quando i mormoni stanno spiegando il loro credo, usano un linguaggio che suggerisce che essi si aspettino di essere criticati.
Fra i motivi per questo tipo di reazione c’è la lunga storia di persecuzione che I mormoni hanno fronteggiato durante i primi giorni della chiesa, storia che includeva un ordine di sterminio dal governatore del Missouri nel 19esimo secolo.
Questo è ora una parta incancellabile della storia . Voi avete sentito le storie di durezze e sacrifici fin da quando eravate piccoli. E tuttavia non siamo più nel 1830, e non siamo solo in sei. Forse che parte della difensività che altri vedono in noi potrebbe suggerire che ci aspettiamo ancora di essere trattati come una minoranza disprezzata, costretta a fuggire all’ovest?
Secondo l’anziano Ballard, la crescita della chiesa sta aumentando la sua importanza e la pone all’attenzione di tutti. Ha notato che adesso la chiesa è al quarto posto fra le grandi chiese degli Stati Uniti e che si trovano mormoni in quasi tutte le località.
Solo questa preminenza assicura che si parlerà sempre di più della chiesa e che I Santi degli Ultimi Giorni si troveranno coinvolti sempre di più in discussioni riguardanti il vangelo.
Nel suggerire il tono che i mormoni potrebbero adottare nel rispondere della critica , l’anziano Ballard si è riferito alla risposta della chiesa a una rete che stava iscenando una drammatizzazione delle sacre cerimonie del tempio all’inizio di quest’anno. La dichiarazione spiegava:
Come cattolici, ebrei e mussulmani hanno saputo da secoli tale attenzione è inevitabile una volta che un’istituzione o gruppo religioso raggiunge una grandezza o una statura sufficiente a diventare degno di nota.
Ha spiegato anche che troppo spesso i mormoni permettono ad altri di stabilire I temi di conversazione e i soggetti così che spesso al centro di essa si trova la pratica della poligamia non più praticata già ormai da molto tempo.
Qualora abbiate una conversazione sulla chiesa dovreste tentare di puntualizzare questo. Noi seguiamo Gesù Cristo. Tentiamo di vivere secondo i suoi insegnamenti. Questo è la base della nostra fede e delle nostre vite. Questa è la posizione più forte non difensiva che potete assumere. Non dovete difendervi o giustificare niente quando state basando la vostra posizione sugli insegnamenti del Figlio di Dio e sul fatto che state facendo del vostro meglio per seguire i Suoi comandamenti.
Conversione di Giuseppe Martinengo
settembre 8, 2009 by admin
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Alla fine del 1984 vivevo ancora in Italia e avevo quasi 20 anni. Mio padre era morto quando io ero ancora un ragazzino di 10 anni e, probabilmente per tale motivo, avevo sviluppato un interesse precoce e particolarmente intenso per le grandi domande della vita.
Leggere libri di filosofia o religione era uno dei miei passatempi favoriti e avevo sviluppato un interesse speciale per la fisica, dopo aver letto alcuni libri che mostravano i paralleli tra alcune scoperte recenti nel campo della fisica e alcuni principi delle filosofie e religioni orientali.
Per questo motivo avevo deciso di studiare fisica all’universitá, ma dopo alcune settimane di scuola mi ero accorto che quello che stavo cercando non poteva essere trovato all’universitá. Per tale motivo decisi di smettere di studiare ma la maggior parte dei miei amici e parenti non riuscivano a capire qual’era il problema e alcuni di loro tentarono di autarmi, ma senza successo. Il problema era che sapevo che cosa non volevo, ma non sapevo esattamente che cosa stavo cercando.
Nessuno intorno a me sembrava avere le risposte che stavo cercando, ma sentivo che ero sulla strada giusta, che facevo bene a fidarmi dei miei sentimenti. Avevo fede che, seguendo i migliori principi che avevo imparato da varie religioni e filosofie, e cercando di migliorare la mia vita per raggiungere i miei ideali, avrei prima o poi trovato quello che stavo cercando: risposte alle questioni fondamentali della vita.
Un certo giorno verso la fine dell’anno 1984 ero a casa, leggendo un libro, quando sentíi il desiderio di andare a camminare un pó per il centro di Asti.
Mentre stavo camminando in Corso Dante (una delle strade principali della cittá) vidi due giovani missionari che venivano nella mia direzione. Uno di loro piú tardi mi disse che inizialmente non voleva fermarmi, ma per fortuna lo fece e cominciammo a parlare. Mi ricordo che mi chiesero che cosa pensavo di Gesú Cristo. Dopodiché mi chiesero l’indirizzo di casa e mi lasciarono un opuscolo.
Alcuni giorni dopo, i missionari mormoni suonarono alla porta. Mia madre rispose, e dato che i missionari le chiesero se suo marito era in casa, lei disse di no, e loro se ne andarono prima che io potessi parlar loro. Ma a quel tempo non ero ancora completamente pronto.
Altri giorni passarono e io ero finalmente pronto. Mi ricordo che verso le 5 del pomeriggio mi distesi a letto, stanco della mia ricerca senza frutti e offersi una preghiera silenziosa, nella quale basilarmente dicevo: “ho fatto tutto quello che sapevo che avrei dovuto fare… ma adesso ho bisogno di aiuto perché non so qual’é il prossimo passo.”
Dopo aver espresso questi sentimenti al Signore, cominciai a sentire una grande pace e sentíi come se il cielo fosse molto piú vicino del solito. In quel momento esatto i missionari mormoni suonarono alla porta. Questa volta ero a casa da solo e fui io, ad aprire la porta. Quando i missionari entrarono e mi strinsero la mano sentíi che loro avevano le risposte alle mie domande.
Piú tardi mi resi conto che quello che stavo cercando non erano soltanto delle dottrine interessanti o una chiesa con persone simpatiche, ma specialmente i sentimenti che provengono dallo Spirito del Signore. Quando i missionari mormoni entrarono nella mia casa, io sentíi che stavano portando con loro lo Spirito del Signore, anche se non sapevo esattamente che cosa fosse a quel tempo.
Adesso mi rendo conto che il Signore, per vari anni prima di incontrare i missionari, mi aveva aiutato in occasioni speciali a sentire il suo Spirito. Quelle esperienze erano cosí dolci che io stavo sempre cercando di provare di nuovo quei sentimenti, anche se non sapevo esattamente da dove venissero.
Quello che i missionari mormoni mi insegnavano era facile da capire e mi sembrava corretto. Stavano rispondendo alle mie domande riguardanti il proposito della vita: da dove veniamo, perché siamo qui e dove andremo dopo la morte.
Como ho scritto in un’ altra occasione, quando vidi il film sulla Prima Visione del Profeta Joseph Smith fu difficile per me contenere le lacrime. Io sentí che la storia della sua ricerca in qualche maniera era stata simile alla mia. La mia ricerca era durata piú tempo ma la sua probabilmente era stata piú intensa. Inoltre, Joseph era stato scelto per avere la visione gloriosa del Padre e del Figlio, mentre io avevo dovuto accontentarmi dei due missionari. Peró i missionari erano come degli angeli per me in quel momento, dato che mi avevano portato la risposta alle domande piú importanti della mia vita.
Malgrado questi sentimenti iniziali, fu la lettura del libro di Mormon che mi portó la conferma della veritá di quegli insegnamenti e esperienze.
Ben presto durante le nostre discussioni, i missionari menzionarono la pratica del digiuno. In quel momento non diedero una grande enfasi a tale pratica, ma io decisi di digiunare mentre leggevo il libro di Mormon. Negli anni seguenti, varie esperienze capitatemi mentre stavo insegnando, con i missionari a famiglie ed individui, mi hanno convinto che non é facile trovare qualcuno che accetti di digiunare mentre legge il libro di Mormon. Peró, quando qualcuno decide di farlo, ed é sincero nella sua ricerca della veritá, é quasi impossibile non ricevere una risposta. Infatti, questo é quello che successe a me.
In meno di una settimana lessi tutto il libro di Mormon. Digiunavo 24 ore, dopodiché mangiavo e poi digiunavo altre 24 ore. Mia madre ovviamente pensava che mi stessi comportando un pó stranamente. Ad un certo punto in questo processo, decisi di inginocchiarmi e chiedere a Dio se quelle cose che stavo imparando e il libro di Mormon erano veri. Lo feci, e dopo la mia preghiera, un sentimento di pace indescrivibile mi circondó. Era un sentimento simile a quello che avevo sentito poco prima che i missionari arrivassero per la prima volta, ma era molto piú forte. Insieme a quei sentimenti vennero le risposte alle mie domande riguardo la veritá del libro di Mormon, del profeta Joseph Smith, e della Chiesa. Ricevetti una conferma per mezzo dello Spirito Santo che quello che i missionari mi stavano insegnando era vero. Da quel momento in poi, parafrasando le parole del profeta Joseph Smith, “ävevo una testimonianza; lo sapevo, e sapevo che Dio lo sapeva, e non potevo negarlo, e neanche volevo farlo”.
Sapevo che la Chiesa e il libro di Mormon erano veri ed ero ansioso di imparare tutto quello che fosse possibile riguardo la Chiesa. Peró mia madre non era troppo felice della mia “scoperta” e, malgrado i missionari tentassero insegnare le discussioni anche a lei, il giorno in cui mi proposero di essere battezzato fu chiaro che mia madre non era interessata nella Chiesa mormone come me. La sua opposizione creó alcuni problemi che mi fecero decidere di andare ad abitare altrove.
Comunque, io avevo finalmente trovato quello che avevo cercato per molto tempo, e quello era l’importante. Da quel tempo sono passati piú di 20 anni e ho avuto molte altre esperienze che hanno rafforzato la mia testimonianza iniziale.
Quindi, perché credo nella Chiesa di Gesú Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni? Semplicemente perché so che é vera. Lo Spirito del Signore me lo ha testimoniato molte altre volte dopo quelle prime esperienze. Io non credo nella Chiesa perché é una organizzazione meravigliosa, o perché ho molti amici, o perché la dottrina é chiara, comprensibile, e logica. Io non credo perché qualcuno mi ha convinto, ma io credo perché, in realtá, io so che la chiesa di Gesú Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni o Chiesa Mormone é vera.
Alla fine, ogni persona deve cercare sinceramenente, chiedere e ricevere una risposta personale da Dio della veritá del libro di Mormon, del Profeta Joseph Smith, e della Chiesa. Io ho cercato, ho chiesto, e ho ricevuto una risposta e quindi posso dire onestamente che so che queste cose sono vere.
Testimonianza di Maria Arcidiacono
settembre 8, 2009 by admin
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Molti credono in un Essere Superiore, anche se possono chiamarLo in modi diversi.Noi sappiamo che Dio, il nostro Padre celeste, vive. Egli ci conosce e ci ama tutti come Suoi figli.Ci è stato comandato di amare Dio (Matteo 22:36-38). Gesù Cristo ci ha insegnato che per poter avere la vita eterna dobbiamo conoscere il solo vero Dio (Giovanni 17:3). In qualità di Suoi figli, dobbiamo conoscere chi è e com’è. Se imparerete a conoscere Dio e ad amarlo, troverete maggiore pace e gioia, sia in questa vita che in quella a venire.
Conversione di Angela Moro
settembre 8, 2009 by admin
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Dio, vostro Padre celeste, vi conosce e vi ama. Egli desidera che conosciate Lui, il Suo piano per voi e come tornare a vivere con Lui. Egli non vi ha lasciati soli qui sulla terra privi di guida o di mezzi per poterLo conoscere. Nel tempo Egli ha scelto dei testimoni speciali, chiamati profeti, che rendono testimonianza ai Suoi figli e trascrivono la Sua parola. Amos scrisse: «Poiché il Signore, l’Eterno, non fa nulla, senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti» (Amos 3:7). Potete apprendere di più a proposito del vostro Padre celeste studiando le Sue parole, riportate dai Suoi profeti, o ascoltando questi ultimi mentre vi guidano e rendono testimonianza di Lui.
Conversione di Giovanna Martinengo
settembre 8, 2009 by admin
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Avete mai pensato che la vita deve essere qualcosa di più del semplice trascorrere del tempo?Questa vita è molto di più. La vostra vita ha uno scopo divino. Dio, vostro Padre celeste ha preparato un meraviglioso piano per la vostra felicità. Quando vi renderete conto che Dio ha un piano per voi, vi sarà più facile comprendere perché siete qui su questa terra. Dio vuole che tutti i Suoi figli progrediscano e diventino come Lui. Il tempo che passiamo su questa terra ci fornisce opportunità di crescita e progresso.
Conversione di Filippo Magistro
settembre 8, 2009 by admin
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Il Libro di Mormon è un’altra testimonianza di Gesù Cristo. Contiene gli scritti di antichi profeti. Uno di questi, di nome Lehi, viveva a Gerusalemme all’incirca nel 600 a.C. Dio comandò a Lehi di condurre un piccolo gruppo di persone nel continente americano. Lì essi divennero una grande civiltà. Dio continuò a chiamare dei profeti tra questo popolo. Il Libro di Mormon è una raccolta dei loro scritti. Prende il nome da Mormon, uno di questi antichi profeti.Questi profeti conoscevano il piano del Padre celeste per i Suoi figli e la missione di Gesù Cristo. Essi scrissero che Cristo apparve, dopo la Sua resurrezione, al popolo in America. Egli insegnò loro il Suo vangelo e stabilì la Sua chiesa tra loro.
Conversione di Vanessa Malara
settembre 2, 2009 by admin
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Vanessa Malara condivide la sua testimonianza in video.
Gesù insegnò che Dio è il Padre nostro che è nei cieli. Noi chiamiamo Dio Padre celeste perché Egli è il Padre dei nostri spiriti. Essendo vostro Padre, Dio vi conosce e vi ama personalmente. Egli vuole che voi troviate gioia in questa vita e che torniate a vivere con Lui al termine di questa esperienza terrena. Egli ha preparato un piano per aiutarvi a compiere queste cose. Si tratta del piano di salvezza, un piano di felicità, che offre pace in questa vita e vita eterna nel mondo a venire.

