Fondazione per il meglio

Ruoli delle donne nella chiesa mormone

settembre 30, 2009 by  
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Nella chiesa mormone  le donne sono onorate e hanno ruoli uguali–seppur differenti–da quelli degli uomini. Un ruolo specifico delle donne mormoni è quello di curarsi dei figli di Dio sulla terra. Sia che abbia allevato i suoi figli in questa vita, a una donna mormone viene dato il diritto e il dovere di allevare  e curare quelli che le stanno accanto. Un’organizzazione ausiliaria programma della chiesa mormone creato per facilitare la cura dei figli del Signore è la Società di Soccorso.

Negli anni attorno al 1840 i mormoni  stavano costruendo la città di Nauvoo nell’ Illinois. Mentre la maggior parte dei membri stavano creandosi vite decenti, alcuni lottavano con la povertà le malattie o altre calamità. Le donne mormoni in città a quel tempo stavano aiutando in modi diversi  ma decisero che potevano fare di più. Sarebbe stata una buona idea istituire un programma di servizio più forte, correlato. Esso si iniziò il 4 marzo 1842. Eliza R. Snow, a cui era stato chiesto di scrivere la costituzione e le regole finì il suo lavoro e mostrò i risultati al presidente e profeta mormone Joseph Smith. Egli disse che i documenti erano i migliori che avesse mai visto e che voleva fornire “qualcosa di meglio per loro che una Costituzione scritta”. Una sorella (donna) ricorda le sue parole: “Organizzerò le donne sotto il sacerdozio secondo lo schema del sacerdozio” (Sarah M. Kimball, “Auto-Biography,” Woman’s Exponent, 1 Sept. 1883, p. 51).

La società fu organizzata il 17 marzo 1842, con Emma Smith, moglie di Joseph, eletta come prima presidentessa. Fu tenuta una riunione dove i presenti espressero il loro forte desiderio di servire gli altri e aiutare quelli nel bisogno. Il profeta fu commosso e promise: “Tutto quello che devo dare ai poveri lo darò alla società”. Altri seguirono il suo esempio e donarono e donarono denaro alla Società di Soccorso per aiutare i bisognosi. Ognuno di essi aveva fiducia che la Società di Soccorso sarebbe stata il mezzo ideale tramite il quale avrebbero servito il loro prossimo.

Le donne si sforzarono incessantemente di trovare e aiutare quelli nel bisogno. Portarono nelle loro case vedove e orfani e cercarono modi per aiutare la comunità.

Osservando questi atti di carità, Joseph Smith osservò: “E’ naturale per le donne nutrire sentimenti di carità. Ora siete posti in una situazione dove potete agire secondo quelle simpatie che. Se voi vivete all’altezza di questi aspettative gli angeli non potranno evitare di essere in vostra compagnia. (Relief Society Minutes, 28 Apr. 1842, p. 38)

I mormoni credono che la Società di Soccorso abbia il ruolo di salvare anime in un senso spirituale e materiale. Ciò si spiega nella citazione seguente.

“Uno degli scopi dell’organizzazione della Società di Soccorso è quello di avere un sistema religioso, che tratti sia di dottrine che di cose pratiche e venga gestito dalle donne. L’amministrazione della carità sotto la direzione del vescovato  … doveva essere parte della loro opera attiva. Ma ciò non doveva assorbire tutte le loro attività escludendo lo sviluppo della fede e il progresso delle donne nelle attività della vita sia in ambito letterario, sociale e domestico” (James R. Clark, comp., Messages of the First Presidency of The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints, 6 vols., Salt Lake City: Bookcraft, 1965–75, 5:217).

In breve, la società era ed è tuttora un mezzo tramite il quale le donne possono insegnarsi a vicenda e vegliare su tutti quelli che vengono a contatto con la chiesa mormone.

Mentre il sacerdozio non è stato dato alle sorelle, … ciò non vuol dire che il Signore non abbia dato loro autorità.  Autorità e Sacerdozio sono due cose diverse. Una persona può avere autorità datagli per fare certe cose, nella chiesa che sono connesse e assolutamente necessarie alla nostra salvezza (Relief Society Magazine, Jan. 1959, p. 4).

Mentre Gordon B. Hinckley, l’attuale presidente della chiesa mormone, ha dichiarato, le donne della Società di Soccorso “hanno i loro incarichi, la loro presidenza, il loro proprio comitato . . . . gli uomini detengono il sacerdozio, sì. Ma mia moglie è la mia compagnia. In questa chiesa l’uomo non cammina né davanti né dietro alla moglie, ma al suo fianco. Essi sono  uguali in questa vita in una grande impresa” (Ensign, Nov. 1996, p.48).

Doni Spirituali

settembre 30, 2009 by  
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La chiesa mormone è una chiesa carismatica che manifesta tutti i doni dello spirito che vengono tramite il potere e l’autorità di agire nel nome di  Dio. Questi doni includono quelli che sono considerati miracoli da alcune altre religioni. Fa parte del credo mormone che il Signore benedice quelli che sono fedeli e vivono degnamente (in obbedienza ai comandamenti di Dio). Ci si può riferire specificamente ai doni  dell spirito come a benedizioni spirituali di sagggezza  e potere. Il profeta Giacobbe del Libro di Mormon descrisse questo stato fra il suo popolo delle Americhe.: “Pertanto noi investighiamo i profeti, e abbiamo molte rivelazioni e lo spirito di profezia; e avendo tutte queste testimonianze, otteniamo una speranza, e la nostra fede diviene incrollabile, tanto che possiamo veramente comandare in nome di Gesù e perfino gli alberi ci obbediscono, o i monti, o le onde del mare. ” (Jacob 4:6). Le scritture mormoni (Sacra Bibbia, Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze e la Perla di Gran Prezzo) contengono liste di molti doni spirituali. Una di esse si trova in 1 Corinzi 12 del Nuovo Testamento: “Or vi è diversità di doni, ma v’è un medesimo Spirito.  E vi è diversità di ministerî, ma non v’è che un medesimo Signore. E vi è varietà di operazioni, ma non v’è che un medesimo Iddio, il quale opera tutte le cose in tutti.  Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utile comune.  Infatti, a uno è data mediante lo Spirito parola di sapienza; a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza d’operar miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue, e ad un altro, la interpretazione delle lingue; ma tutte queste cose le opera quell’uno e medesimo Spirito, distribuendo i suoi doni a ciascuno in particolare come Egli vuole.” (1 Corinzi 12:4-11). I mormoni credono che durante la formazione della chiesa mormone, il Signore abbia insegnato al profeta Joseph Smith, riguardo a questi doni spirituali. Quando egli ebbe queste istruzioni per rivelazione, scrisse ciò che il Signore gli diceva. Informazioni su questi doni si possono trovare in Dottrina e Alleanze 46:13-26. I mormoni credono che  i doni spirituali vengano da Dio e siano usati solo al suo servizio. Ci sono vari tipi di doni, ed ognuno dovrebbe essere curato da chi lo possiede. I mormoni credono che il Signore conosca ogni persona sulla terra e sappia quale specifico servizio possa compiere nel costruire la chiesa del Signore e nel predicare il suo vangelo.

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Risorse per saperne di più

settembre 30, 2009 by  
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Storia mormone

settembre 30, 2009 by  
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La storia della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi Giorni può essere fraintesa facilmente o complicata senza motivo. Ciò che segue introduce gli eventi basilari della storia della chiesa mormone.

La prima visione

  • Questo fu l’inizio della chiesa di Gesù Cristo in  questa dispensazione. I mormoni credono che la chiesa di Cristo insieme al sacerdozio era stata tolta dalla terra in seguito alla sua morte resurrezione e ascensione al cielo. Il periodo in cui il potere del sacerdozio e la verità del vangelo non erano sulla terra è noto come la grande apostasia. Nel 1820, Joseph Smith, Jr., che divenne in seguito il primo presidente e profeta mormone era interessato alla religione e pregò Dio per fargli sapere cosa fare. Vide il padre celeste e Gesù Cristo che gli dissero di non unirsi a nessuna delle varie sette del giorno. Questo evento innestò una serie di istruzioni divine e segnò l’inizio del ritorno della chiesa di Cristo, oggi nota come la chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (la chiesa mormone ) sulla terra.

Gettare le fondamenta della chiesa

Dal tempo della Prima Visione nel 1830, Joseph Smith ricevette numerose rivelazioni che gli mostrarono come stabilire correttamente la chiesa di Cristo. Joseph Smith ricevette e tradusse il Libro di Mormon, imparò come celebrare in modo degno i battesimi, fu diretto a restaurare il sacerdozio tramite l’autorità e il potere divini, e organizzò ufficialmente la chiesa mormone. Oltre a ciò i primi missionari mormoni furono inviati a diffondere il vangelo di Gesù Cristo.

Il regno a Kirtland, Ohio

Nel 1831, Joseph Smith arrivò a Kirtland, Ohio. Questa era adesso la sede ufficiale della chiesa. I santi cominciarono la costruzione del tempio di Kirtland, il primo tempio in questa dispensazione. Joseph Smith tradusse la Bibbia e si diede da fare a pubblicare più di settanta rivelazioni sulla vera chiesa di Gesù Cristo.

Sion in Missouri

Durante il periodo in cui molti santi erano nell’ Ohio, ad alcuni di essi fu comandato dal Signore di andare alla contea di Jackson, Missouri, il luogo rivelato come punto centrale della Nuova Gerusalemme o Sion e stabilire là una colonia. A iniziare dal 1833 I santi furono perseguitati amaramente dai vicini. La plebaglia li cacciò dalle loro case e distrusse i loro traffici. Il profeta  Joseph Smith e altri dirigenti della chiesa furono messi in prigione e ci furono numerosi scontri verbali fra i santi e i loro confinanti.

Nauvoo

Nel 1839, i santi fuggirono dalla plebaglia del Missouri e si diressero verso l’ Illinois. Essi lavorarono sodo per prosciugare le paludi e costruirono una città. Nel giro di pochi anni la città di  Nauvoo rivaleggiava con la più grande città dell’ Illinois Chicago. Joseph Smith ricevette rivelazioni sul lavoro di tempio, come per esempio quella dell’endowment del tempio, e i santi cominciarono a lavorare al tempio. Joseph Smith ricevette anche rivelazioni che adesso si trovano nella Perla di Gran Prezzo, un libro che fa parte delle scritture mormoni. Il 27 giugno 1844 venne istituita la società femminile di Soccorso. Mentre I santi erano a Nauvoo, Joseph e suo fratello  Hyrum furono uccisi dalla plebaglia.

Attraversando le pianure

Dopo la morte del loro profeta Joseph Smith, I santi vennero di nuovo perseguitati, e i dirigenti cominciarono a discutere di trasferirsi all’ovest. Nel febbraio del 1846 molti  di essi furono cacciati dalle loro case e iniziarono il viaggio verso l’Utah. Mentre erano nell’ Iowa, il governo americano richiese che  la chiesa fornisse cinquecento uomini per la guerra contro il Messico. Per un ventennio, quasi sessantaduemila santi attraversarono le pianure diretti all’Utah.

Colonizzazione dell’Utah

Nell’estate del 1847, il primo gruppo dei santi arrivò nella valle di Salt Lake. Il gruppo aveva quasi duemila persone. Fu piantato un raccolto tardivo e si iniziò la colonizzazione. Il primo anno fu difficile, ma per il 1849 si erano create tante piccole colonie  e Salt Lake City stava crescendo. Brigham Young chiese ai membri di  colonizzare parti diverse dell’ovest incluso l’ Utah, l’ Idaho del sud, l’Arizona, il Wyoming, il Nevada e la California.

Prove

Dopo la morte di Brigham Young, la persecuzione tornò a colpire i Santi. La maggior parte di essa era basata sulla pratica della chiesa della poligamia e si basava sulle false dicerie che i santi stavano pianificando un’ insurrezione. Molti missionari della chiesa vennero perseguitati mentre predicavano In altre parti degli Stati Uniti . Questo fu anche un periodo di crescita del lavoro di tempio e missionario. Nel 1890 la poligamia fu ufficialmente dismessa come pratica della chiesa.

L’espansione della chiesa

Questo periodo si estende dal 1901 al 1970, e mostra gli anni di servizio di quattro presidenti della chiesa; Joseph F. Smith, Heber J. Grant, George Albert Smith, e David O. McKay. Furono costruiti nove templi e I membri crebbero da 300,000 e cinquanta pali nel 1901 a 2,800,000 e cinquecento pali nel 1970.

La chiesa nel mondo

Questa parte della storia della chiesa copre gli anni 1971–1985. La chiesa vide un’enorme crescita al di fuori degli Stati Uniti. I primi pali furono stabiliti in Asia e Africa. Molti più missionari vennero inviati a predicare e Centri di addestramento missionario furono stabiliti in Brasile, Cile , Messico, Nuova Zelandia, e Giappone. Il sacerdozio fu esteso a tutti i maschi degni della chiesa a prescindere dalla razza nel 1978.

La chiesa attuale

Adesso la chiesa ha il permesso di predicare e di costruire templi in molte nazioni chiuse in precedenza come la repubblica democratica tedesca, Russia, Albania, Romania, Estonia, Ungheria, Ucraina, Lettonia e molte altre. I membri che vivono fuori degli Stati Uniti in fine hanno superato i membri che vivono negli U.S.A. Ci sono templi in costruzione in più posti possibili, per rendere le ordinanze disponibili a tutti e il numero dei membri continua a crescere.

Templi mormoni: qualche schiarimento

settembre 30, 2009 by  
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di Annie L. Henderson Cechini

Nel breve film Fra cielo  e terra, Krister Stendahl, ex decano della scuola di teologia di Harvard dichiara che in una discussione fra religioni, gli individui non paragonerebbero mai le cose migliori a quelle peggiori.  Stendahl dice che, “La maggior parte delle persone pensa alla propria tradizione come alla cosa migliore, e si fa beffe delle  tradizioni altrui.” Sono un membro della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. E’ un nome un po’ lungo e perciò  la maggior parte delle persone si riferisce alla mia chiesa come alla chiesa mormone”.

Fig. 1: tempio di Washington D.C.

Immediatamente, so che alcuni di voi lettori tireranno fuori album e carboncino per cominciare il lavoro sulle caricature solo a legger quel nome.  Nel comporre questo articolo, sono guidata dalla mia esperienza che, a causa di queste caricature sono guardata attraverso lenti  incrinate e deformanti. Questi disegni caricaturali, a volte penosi, in merito alla chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni abbondano in ogni mente e istituzione rispettabile.

Poco più di un anno fa, ho svolto una missione di 18 mesi a Washington D.C. Oltre al piacere di lavorare con delle famiglie nelle aree circostanti, mi fu chiesto di servire part time nel centro visitatori posto sulla proprietà del tempio.  Mi furono rivolte tante domande, e  per rispondere in modo efficace, trascorsi molte ore a studiare. Ora risponderò ad alcune domande che mi hanno fatto allora in uno sforzo di disperdere qualche  mitologia moderna ‘Mormone’.  Mostrerò che a) il concetto di tempio non è nuovo ; è piuttosto conosciuto a livello mondiale e nelle varie culture, b) una carrellata storica sui templi dispenserà ulteriore luce sul soggetto, c) c’è una connessione biblica fra templi antichi e moderni, e d) ci sono risposte molto semplici alle domande sul tempio.

Giudaismo, Induismo, Egittologia, storia dell’antica America, Buddismo, e Cristianesimo non potrebbero essere più diversi far loro, tuttavia sono tutte unite sotto la bandiera del tempio.  La storia del tempio giudaico include il Tabernacolo, un tempio portatile che gli Israeliti portavano con loro nel loro vagare.  I templi buddisti sono spaziosi e costruiti per l’adorazione come congregazione.  I templi Indù sono adorni e tuttavia più piccoli, destinati per l’adorazione individuale. I templi egizi come quelli delle antiche Americhe sono spesso associati all’oscura pratica dei sacrifici umani. Anche  l’ evidenza suggerisce che ivi ebbero luogo cerimonie più alte.

Malgrado queste differenze, ci sono delle analogie sbalorditive fra questi templi.  Tutti quanti sono stati dedicati, o in altre parole sono sacri.  ‘Sacro’ , o ‘consacrato’  indicano qualcosa o qualche luogo separato dal quotidiano.  Ognuno di questi edifici in origine era stato costruito allo scopo di colpire le corde spirituali del cuore del praticante attirando i loro pensieri verso propositi più alti. Questi templi, spesso condividono simboli comuni: guglie che fanno alzare gli occhi, bei panorami che ci ricordano le meraviglie della creazione, ordinanze-o cerimonie- che focalizzano la mente su una pittura più vasta. Infatti, il concetto di tempio è globale.

Fig. 2: Ognuno dei punti rossi mostra alcune delle zone dove si può o trovare la cultura o il credo di cui si parla nel paragrafo precedente.

I cristiani come me (ricordate, il nome della mia chiesa è la chiesa  di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni) seguono gli insegnamenti di Gesù Cristo.  Gesù Cristo era ebreo.  Crebbe in una cultura del tempio.  Il Tabernacolo era un posto molto frequentato, come lo erano i templi costruiti in seguito di Salomone, Zorobabele ed Erode.  Cristo era nato dopo la ricostruzione dell’ultimo.  In occasione della sua circoncisione, Joseph e Maria portarono il loro figlio al tempio per offrire un sacrificio.  All’età di dodici anni, Gesù e i suoi genitori tornarono a Gerusalemme per la festa di Pasqua, una tradizione annuale nella sua famiglia (Luca 2:41-42 KJV).  Il tempio era importante persino per un bambino dodicenne ?  Il fatto che Cristo da ragazzo sapesse dove andare per parlare delle cose sacre lo indica.  La sua ultima purificazione del tempio mostra una comprensione della sua sacra natura (la sua estraneità dal mondo) .

Perciò i templi devono giocare un ruolo  nell’adorazione cristiana. Questo suggerisce altre domande importanti tipo: chi ha l’autorità di costruire un tempio, come dovrebbe essere costruito, e cosa succede dentro, una volta che esso è costruito? A Davide e Salomone erano stati dati incarichi specifici da Dio di costruire il tempio o fare delle cose stabilite per esso. Chiaramente, non posso costruire un tempio e stampare il sigillo di approvazione di Dio su di esso senza aver ricevuto l’autorità di farlo.  Tuttavia le scritture sono esplicite sulla necessità di templi moderni.  Spesso nelle scritture, e specie nel Vecchio Testamento, ci si riferisce al tempio con una metafora o simbolo di una montagna.  Mosè ricevette la legge sulla cima del Monte Sinai.  Altri profeti hanno avuto sacre esperienze analoghe sulle cime delle montagne lontano dal mondo.  In Isaia 2:2-3 Avverrà, negli ultimi giorni, che il monte della casa dell’Eterno si ergerà sulla vetta dei monti, e sarà elevato al disopra dei colli; e tutte le nazioni affluiranno ad esso.  Molti popoli v’accorreranno, e diranno: ‘Venite, saliamo al monte dell’Eterno, alla casa dell’Iddio di Giacobbe; egli ci ammaestrerà intorno alle sue vie, e noi cammineremo per i suoi sentieri’. Poiché da Sion uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola dell’Eterno.

Questa scrittura si riferisce al tempo immediatamente prima  del ritorno del Cristo risorto. E’ chiaro che se il simbolo di una montagna  si riferisce a un tempio, dev’esserci allora una restaurazione dell’adorazione nel tempio nel cristianesimo moderno, prima che  Cristo ritorni.

Per tracciare connessioni fra templi antichi e moderni occorre risalire  ai tempi del tabernacolo portatile. Per capire i templi più pienamente, e per capire perché sia necessaria una restaurazione dei templi, è importante sapere a cosa somigliava il tabernacolo  e cosa accadeva dentro di esso.

Fig.3 Uno schizzo rudimentale dai miei appunti della corte  del tabernacolo  J

Lo stesso tabernacolo  era circondato da un vasto steccato.  Nella corte del tabernacolo c’era un altare più grande su cui si ponevano i sacrifici.  C’era anche un vasto bacile di ottone in cui i sacerdoti si purificavano prima di entrare nel tabernacolo.

Fig. 4: Oltre a essere pratico, il rituale lavaggio delle mani e dei piedi era il simbolo della purezza interiore che era richiesta al sacerdote prima di entrare nella casa del Signore.

Il tabernacolo  era coperto con una stoffa di pelle, ed entrando nella prima stanza, o il luogo sacro si sarebbero notati tre oggetti.  Da un lato c’era la menorah.  La menorah è un candelabro a sette braccia con un braccio centrale.  La menorah è un simbolo molto importante nel tempio.  Una delle caratteristiche principali di una deità è un’intelligenza maggiore; un altro modo di dire che qualcuno è in gamba sarebbe dire che è brillante. Spesso gli individui vanno a una fonte più alta di conoscenza, quando non sanno come agire in una situazione—ecco perché il tempio è così importante.

Dal lato opposto il visitatore avrebbe visto il tavolo  dei pani di presentazione.  “Gli israeliti sapevano che Dio non mangia nulla,” disse Laurence H. Schiffman, direttore degli Studi ebraici alla New York University. “Dandogli questi bei pani, alla fine condivisi con i sacerdoti era un modo di mostrargli che noi vogliamo dare il meglio di ciò che abbiamo”(Schiffman, Between Heaven and Earth)

Fig 5: L’ultima dei miei appunti,  prometto!

Alla fine c’era l’altare dell’incenso. Secondo un Dizionario Biblico, l’altare dell’incenso era simile all’ altare nel cortile, “…ma più piccolo e ricoperto d’oro.  Si di esso si bruciava mattina e sera l’incenso …e sulle sue estremità una volta all’anno, il giorno dell’espiazione veniva versato il sangue dell’offerta del peccato (Ex. 30:10)” (Dizionario Biblico , LDS quad, KJV).  Il simbolo qui è che i sacerdoti, il popolo di Israele avevano acceso qualcosa che sarebbe salito in alto alla presenza di Dio .

Attraverso la stanza si stendeva un gran pezzo di stoffa chiamato il velo del tempio.  Esso separava il Luogo Sacro da una stanza chiamata il Santo dei Santi.  In quella stanza c’era l’arca dell’alleanza.  Seduti in cima all’arca c’erano due cherubini, o angeli alati, le loro ali si fronteggiavano l’un l’altro.  Questa parte dell’Arca era nota come il Seggio della Pietà.  Qui Dio sarebbe apparso a parlare al suo popolo e perciò era il luogo più frequentato e sacro nel tempio.  Insomma era la sala del trono.  Inoltre il sangue dell’offerta del peccato messa sull’ altare dell’ incenso, era posto anche sul seggio della pietà il giorno dell’espiazione.

Il tempio di Salomone era costruito sugli stessi concetti basilari , semplicemente su una scala molto più grande e più elegante.  Sfortunatamente fu distrutto durante la cattività babilonese nel 600 A.C. Quasi cento anni dopo fu ricostruito da Zorobabele ma fu bruciato durante la cattività romana.  Più tardi nel 17 A.C., Erode ricostruì il tempio in uno sforzo di riottenere popolarità presso la comunità giudaica. Da questa storia vediamo che la ricostruzione del tempio era della più grande importanza per i giudei, come lo era la sua sacra natura.  Cristo nacque in questa comunità e cultura. Come detto prima trascorreva del tempo là ad insegnare, leggendo la legge e purificando il tempio. Dopo la sua morte e la morte degli apostoli, molte delle verità che insegnò erano: o mutate o perdute.  Gli anni che seguirono sono conosciuti nei libri di storia come l’epoca oscura.

Le sette cristiane di oggi sono in conflitto in merito all’autorità o se sia persino necessario avercela. Comunque se un cristiano crede che la Bibbia sia la parola di Dio come detto dai profeti, le cose diventano un po’ meno vaghe.

Nel Nuovo Testamento, Cristo restaurò e insegnò il vangelo.  Chiamò gli apostoli  e diede loro l’autorità del sacerdozio per predicare il vangelo e, cosa più importante, per la nostra discussione qui di celebrare ordinanze di salvezza come il battesimo.  Comunque come sappiamo Cristo  fu crocifisso.  I suoi apostoli furono rigettati e uccisi, e senza rivelazione tutto mutò.  Questa caduta, o apostasia dal vangelo originale che  Cristo  aveva insegnato u profetizzata proprio dai suoi apostoli, scelti da lui.  In 2 Tessalonicesi 2:1-3 si dice:

Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui,  vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente. Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia ..

Come ci dicono i libri di storia, ci fu un periodo di riforma religiosa nei secoli 1600-1700, seguita, negli Stati  Uniti da un periodo conosciuto come il Grande Risveglio.  Fu in questo  periodo che un giovane ragazzo chiamato Joseph Smith stava cercando la chiesa di Cristo.

C’era così tanta confusione fra le diverse chiese riguardo alle dottrine che Joseph, come molti di noi, non era sicuro se la verità si potesse mai arrivare a scoprire. Comunque, pregò in fede per sapere cosa fare, e in risposta vide il Padre celeste e Gesù Cristo.  Egli fu chiamato ad  essere un profeta, ed è per rivelazione, ad una restaurazione del vangelo tramite uno che aveva l’autorità che oggi sulla terra abbiamo dei templi.

Esplorando il tema del tabernacolo ho detto che sarebbe stato utile per una discussione sui templi moderni.  Come missionario a volte sentivo la domanda: “Ehi, come mai la costruzione è così fantasiosa?  Non ci sarebbero dei bambini che stanno morendo di fame che avrebbero bisogno di questi soldi?” Ci sono, se solo il lettore sapesse quanto la chiesa fa per loro.  Torniamo al  Tabernacolo e ai pani di presentazione.  Come menzionò Laurence H. Schiffman, tutti noi sappiamo che Dio non  deve mangiare “il cibo del popolo”.  Perciò diamo il meglio che possiamo nel costruire questa casa.  C’è ancora un senso modestia ed economia persino nei templi-non sono fatti sprecando il denaro.  Tuttavia, l’aspetto esteriore del tempio è un riflesso di come si sentono di dentro coloro che vanno ad adorare e sono consci della sua importanza.  Oltre ai pani di presentazione possiamo anche riferirci alla menorah quando parliamo delle decorazioni e dei disegni interni dei templi.  I templi rifulgono di luce.  Come vedete nelle immagini seguenti la luce gioca un ruolo distinto nei templi  agendo ancora come simbolo di deità e del divino.

Ci sono tre ordinanze più grandi che sono celebrate in questi templi.  La prima probabilmente è su cui si fa più confusione.  Il battesimo per i morti.  Ciò non vuol dire che battezziamo dei cadaveri, o che quelli per cui è fatta l’ordinanza automaticamente hanno sulla testa stampigliata la parola “mormone” nell’aldilà. Invece essa riflette l’amore di Dio per tutti i suoi figli, a prescindere dal luogo o se hanno udito o no il suo vangelo in questa vita.

Fig. 6 Nauvoo il. fonte battesimale

In Giovanni 3:5,  Cristo dichiara che un uomo deve nasce d’acqua e di spirito altrimenti non può ereditare il regno di Dio.  E’ chiarissimo, o  ce l’hai o non ce l’hai.  Bene, e che dire di Joe il bracciante, che è su qualche remota isola del Pacifico e non ha mai sentito parlare di quello?  Alla morte, lo spirito e il corpo si separano così dopo che questa vita è finita non c’è alcuna opportunità per  Joe di ricevere quell’ordinanza da solo. E’ giusto richiedere a uno di vivere secondo una legge che lui ignora? Non mi pare giusto.  Dio è descritto come perfetto così come potrebbe un essere perfetto comportarsi in modo ingiusto? Dio non è ingiusto, e lui è equo come mostra la sua ordinanza.  Il Padre Celeste fornisce un mediatore, un tramite, se volete, per coloro che vivono e muoiono senza potere osservare quei comandamenti.

Le ordinanze sono celebrate nei templi per procura per quelli che sono già morti.  Se quelli che lavorano nei templi hanno l’autorità di celebrare queste ordinanze allora esse saranno efficaci non solo ora ma nell’eternità.  E’ mio sentimento che l’autorità esiste oggi nel sacerdozio restaurato della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Tramite il battesimo per i morti, il Padre celeste permette ai suoi figli di avere un’altra opportunità di seguire i suoi comandamenti.  Come ho menzionato prima, questo non costringe nessuno ad accettare il battesimo.  Comunque preserva quel diritto di scelta individuale a quelli che scelgono di seguire. Questa ordinanza non è nuova in un discorso ai Corinzi Paolo stesso parla di questa dottrina.  Egli sta rispondendo a un gruppo di persone che non credono alla resurrezione, ma stanno seguendo la pratica di essere battezzati comunque per i morti.  Dopo il suo discorso sulla necessità e la certezza dottrinale della resurrezione, Paolo dice in essenza se non c’è alcuna resurrezione a che serve? Il 1 Corinzi dichiara :

  1. Altrimenti cosa faranno quelli che si battezzano per i morti se i morti non risorgono, perché sono dunque battezzati per loro?

Questa ordinanza non è una nuova invenzione, ma la restaurazione di una pratica evangelica.
La seconda ordinanza si chiama dotazione o endowment.  Un endowment è un dono, generalmente dato per aiutare finanziariamente un gruppo o un individuo.  Questo endowment è un dono dal Padre celeste  per aiutare i suoi figli a navigare attraverso la vita.  Nell’ endowment all’adoratore vengono insegnate le verità come sottolineate nella Bibbia e in altre scritture.

Fig. 7: Sala delle ordinanze-Samoa

Queste verità ci insegnano le cose fondamentali su chi siamo, cosa facciamo in questa vita, e dove stiamo andando.  Promettiamo al nostro Padre celeste e se le manteniamo questo ci aiuterà a vivere il vangelo di Gesù Cristo veramente, non solo a professarlo. Come si collega questo ai  templi antichi?  Come potete vedere la sala delle ordinanze, è piena di luce.  All’inizio della stanza è posto un altare.  Come l’altare dell’incenso era un simbolo di un’offerta inviata ai cieli, si fanno preghiere sugli altari dei templi moderni. Oggi il sacrificio è uno di tempo, e invece di offrire  degli animali, offriamo la nostra vita. L’altare non è dipinto nella sala delle ordinanze perché è sacro. Li ho visti e non sono strain o fanno paura, non sono nemmeno ornati.  Sono semplici e belli, e sacri. Alla fine dell’ endowment, ogni persona passa attraverso il velo del tempio un’altra analogia fra i templi antichi e moderni.  Non c’è nessuna arca dell’alleanza dall’altra parte del velo ma il luogo dall’altra parte la sala celeste – è notevole.  E’ designate ad essere come il Santo dei Santi nel senso che simboleggia la sala del trono.  E’ anche simbolico di quel che può sembrare il cielo. E’ un posto di pace, bellezza e quiete.  Gli adoratori possono sedere e pensare, o leggere le scritture, pregare, o sentire semplicemente la serenità di essere via dal mondo.

L’anziano Jeffrey R.Holland, membro del Quorum dei Dodici Apostoli dichiara: “Tutti noi abbiamo bisogno di soccorso.  Abbiamo bisogno di tanto in tanto di aiuto.  Abbiamo bisogno tutti di speranza, aiuto, e santità.  E il tempio fa tutto quello per me”(Holland, Between Heaven and Earth).

Fig. 8: La sala celeste – Samoa

La terza e ultima ordinanza celebrate nei templi è il matrimonio detto anche suggellamento.  All’inizio di quest’anno ho potuto sperimentarla quando ho sposato il mio migliore amico Matt. I suggellamenti sono incredibilmente semplici e dolci.  Ai nostri era presente a Davanti all’altare un vecchio gentiluomo molto gentile  e io e il mio fidanzato ci siamo inginocchiati ai lati.

Fig.9: Una sala di suggellamento, Samoa

C’erano specchi molto alti in cui abbiamo guardato, e ci vedevamo riflessi in essi insieme, andando avanti fin quando si poteva.  E’ un simbolo di un unione che può durare nell’eternità, non solo per questa vita.  Non potevo immaginare la mia vita senza Matt.  Eravamo stati amici sin dalla scuola superiore.  Ci eravamo incontrati  a soli 14 anni, ed è diventato parte di ciò che sono. E’ il mio vero amore, il mio eroe e la mia ispirazione.  Io non voglio trascorrere la mia esistenza, dovunque o comunque sia senza di lui (e come sono fortunata per il fatto che lui provi la stessa cosa!). Di nuovo, per citare l’anziano Holland, “Non so come parlare del cielo della bellezza tradizionale, amorevole, paradisiaca che attribuiamo al cielo…non saprei come parlare del cielo senza mia moglie, o i miei figli. Non sarebbe cielo, per me.  Ora potete dire che sono belle parole potete dire ‘ Beh, questo è perché vi amate e siete a vostro agio qui sulla terra e per questo volete la compagnia l’uno dell’altro.’ C’è più di quello.  C’è qualcosa di eterno nella dichiarazione che né l’uomo è senza la donna, né la donna senza l’uomo nel Signore. Non è solo buona sociologia è buona teologia, è eterna” (Holland, Between Heaven and Earth).

Essere suggellati al tempio dà una prospettiva che la frase ‘finché morte non vi separi’ non può dare.  I miei genitori hanno perso un figlio, per un cancro dell’infanzia estremamente raro.  Avevo quasi quattro anni, e lui quasi due.  Mia mamma ne aveva 25, mio padre 28.  Nessuno di loro si era laureato al college, sebbene entrambi fossero persone eccezionalmente brillanti.  Comunque il loro matrimonio non avrebbe resistito alla prova della perdita di mio fratello Scottie, se non fosse stato per la prospettiva eterna di essere sposati per sempre.  Combatterono per restare sposati, persino quando il divorzio sembrava più facile, e a volte inevitabile.  Più del 90% dei genitori che perdono un bambino per il cancro divorziano.  I miei genitori sono un’anomalia statistica in così tanti modi, ed è dovuto al fatto che sanno che potranno essere con la nostra famiglia per sempre se vivono come credono.  Dopo quattro figli il loro matrimonio non è perfetto, ma è meglio di come era prima.  La famiglia è il cuore di ogni cosa riguardante il vangelo di Gesù Cristo, e il tempio fortifica e rafforza le famiglie nei tempi particolarmente turbolenti in cui viviamo.

Ora che abbiamo detto quello che si fa nel tempio ci sono altre domande che ho sentito spesso nella mia missione, la più frequente è: “Perché non posso entrare là dentro?! Perché ci sono restrizioni su chi può entrare?”  Di nuovo possiamo risalire al tabernacolo per alcune risposte.  Era un luogo santo, era sacro.  Prima di avere il permesso di entrare i sacerdoti dovevano sottoporsi al lavaggio rituale. Immaginate di aver ricevuto proprio adesso un invito al ballo inaugurale dei presidenti mentre stavate lavorando in giardino.  Saltate su, correte alla Casa Bianca e mostrate loro l’invito mentre siete ancora in  blue jeans? Certo che no!  Vi sentireste a disagio.  Allo stesso modo, andando al tempio, dobbiamo essere ripuliti dentro e fuori.  Chi determina questo?  Proprio voi.  Ci sono due interviste con dirigenti ecclesiastici.  Essi vi rivolgono delle domande su come voi conducete la vostra vita e cosa credete.  Comunque la domanda finale mi  impressiona ogni volta: Ti consideri degno di andare al tempio ?

Qui sono il giudice.  Decido se sono degno o no di andare, perché chi mi conosce più di me?
Un’altra domanda che ho sentito spesso era: ‘Non posso andare da qualche parte per essere vicino a Dio?’ La risposta è: certo.  Alcune delle mie esperienze spirituali più profonde mi sono capitate nella natura. Mi piace esplorare ed osservare il mondo che mi sta attorno, e trovo un conforto speciale vicino ai fiumi e agli oceani.  Comunque c’è qualcosa, di diverso e speciale sui templi che è differente dalla semplice intimità con Dio, sebbene quello sia un beneficio spesso ricevuto servendo là.  Nei templi facciamo per gli altri quello che loro non possono fare per se stessi, e lavoriamo anche per la nostra salvezza.  Ciò è qualcosa che deve accadere in un luogo santo messo a parte dal mondo proprio per questo scopo.

La mia domanda preferita ‘Come posso entrare?’. Parli ai missionari, i giovani anziani o sorelle che operano alacremente a loro spese per due anni o un anno e mezzo.  Loro vogliono solo spiegarvi quello che credono, e darvi l’opportunità di decidere da voi stessi  se è vero o no.  Leggete le scritture, pregate per sapere se dentro vi è Dio, e se queste cose sono vere o no.  Se scoprite che lo sono, cominciate a percorrere il sentiero che conduce alle porte del tempio, e ad alcune fra le più grandi benedizioni che potete conoscere in questa vita.
Spero che scrivendo questo articolo ho fatto chiarezza su alcuni punti.  So che non sono una scrittrice perfetta, ma so che i  principi e le ordinanze della chiesa ci sono dati da un Padre celeste perfetto.  Ci ama.  Siamo i suoi figli.  Non creerebbe un’esperienza di tempio che sia strana o perversa, o non sarebbe Dio.  Sono stata in ogni sala del tempio di Washington D.C.  Non c’è nulla di sbagliato bizzarro o persino strano:E’ bello e sacro, ed ognuno è invitato a venire.

Se parlare ai missionari è qualcosa che volete fare, andate a un centro visitatori.  Ci sono sorelle missionarie che servono là che studiano sempre, e sono pronte a rispondere alle vostre domande.  Se c’è un tempio in costruzione nella vostra comunità andate all’ open house, dove i membri della chiesa vi faranno fare il giro del tempio. Neppure loro sono perfetti.  Così se fate una domanda che li lascia un po’ perplessi, non preoccupatevi. Stanno solo tentando di parlarvi di qualcosa di sacro senza essere baldanzosi. Fate loro tutte le domande che volete.  O meglio, se avete amici che sono membri, fatele a loro.  Siate curiosi.  Ecco come impariamo a capirci gli uni gli altri.  E le caricature vengono messe da parte per  far posto a un ritratto fedele.

Aborto

settembre 30, 2009 by  
Filed under Dottrine Mormoni

Nel 1973 la Prima Presidenza della chiesa mormone rilasciò questa dichiarazione sull’aborto : “…La chiesa si oppone all’aborto e consiglia i suoi membri a non sottomettersi ad esso o a  perpetrare un aborto tranne che in casi rari dove, secondo l’opinione di un consiglio medico competente viene messa in pericolo serio la salute della madre o dove la gravidanza è stata causata da violenza e produce nella madre un serio trauma emotivo.  Anche allora dovrebbe essere fatto solo dietro consiglio della locale autorità presidente e dopo aver ricevuto una conferma divina tramite la preghiera. L’aborto dev’essere considerato  una delle pratiche più rivoltanti e peccaminose di questi giorni, in cui noi stiamo testimoniando la terrifica evidenza del permissivismo che porta all’immoralità sessuale.

I membri della chiesa colpevoli di averlo messo in atto devono essere soggetti all’azione disciplinare del consiglio della chiesa, secondo le circostanze. Trattando questo soggetto serio, sarebbe bene tenere in mente la parola del Signore dichiarata nella sezione 59 di Dottrina e Alleanze, versetto 6, “Tu non ruberai, né commetterai adulterio, non ucciderai, e non farai alcunché di simile” (firmato dalla Prima Presidenza della chiesa mormone, Harold B. Lee, N. Eldon Tanner e Marion G. Romney).

‘Larry King ha posto la domanda: Qual è la vostra posizione sull’aborto? Il Presidente Hinckley ha risposto dicendo: “Secondo i Centri di Controllo e Prevenzione solo negli Stati Uniti sono stati fatti più di 1,200,000 aborti nel 1995.

Che cosa è successo al nostro rispetto per la vita umana? Come possono donne e uomini, negare il grande e prezioso dono della vita, che è divino nella sua origine e natura? L’ aborto è una cosa brutta, degradante, che porta inevitabilmente rimorso e dolore e rimpianto.

Mentre i mormoni denunciano l’ aborto, com’ è  evidente nelle dichiarazioni suddette, si deve capire che la chiesa mormone fa eccezione per quelli che si trovano a compiere un aborto divenuto necessario in caso di incesto o violenza, quando la vita o la salute della madre sono a rischio, o quando si sa che il feto ha difetti e malformazioni che non permetterebbero al bambino di sopravvivere alla nascita.

In queste circostanze, a quelli che fronteggiano la questione  viene consigliato di rivolgersi ai loro capi ecclesiastici locali e di pregare seriamente, ricevendo conferma tramite la preghiera, prima di procedere.

I mormoni credono che è solo il Signore che dà o toglie la vita. Mentre i genitori partecipano nel portare un bambino nel mondo, quel bambino è un dono di Dio. La vita umana è sacra,  e dovrebbe essere trattata con riverenza.

In Matteo 24:12 Cristo dice “E siccome l’iniquità abbonderà, l’amore di molti diventerà freddo.”  L’aborto simboleggia il raffreddarsi dei sentimenti. E’ l’evidenza che la gente si allontana sempre di più dall’influenza di Dio nella sua vita. L’aborto  prospera in  un mondo di permissivismo e immoralità ed egoismo. I mormoni credono che l’influenza del bene può toccare le vite di molti . Nel 13esimo Articolo di Fede si legge: “Se ci sono cose virtuose, amabili, di buona reputazione o degne di lode, queste sono le cose cui noi aspiriamo.” Tramite il messaggio del Signore la speranza è disponibile a tutti.

Andrea Bocelli e il Coro del tabernacolo Mormone

settembre 29, 2009 by  
Filed under Notizie della Chiesa

Dopo un’ intensa settimana di molteplici registrazioni nello storico tabernacolo di Salt Lake City, Andrea Bocelli e David Foster si sono uniti al coro del tabernacolo mormone e all’ Orchestra a Temple Square per alcune ore, questo mese (vedere video sotto).

“The Lord’s Prayer,” eseguita da Andrea Bocelli, dal coro e dall’orchestra, con David Foster all’ organo faranno parte di uno special PBS di Natale prodotto da WNET. Dopo molti pezzi, David Foster è poi passato al piano, per accompagnare sia il coro che l’orchestra per “The Prayer,” in un canto composto da lui.

Fra varie sessioni del processo di registrazione, Bocelli si è seduto davanti al famoso organo a canne del Tabernacolo e ha fatto un recital improvvisato dell’ “Ave Maria” mentre si accompagnava da solo.

“Era bello sentire la sua dolce voce che si estendeva nel Tabernacolo,” ha detto il membro del coro Robb Cundick, che ha affermato anche che questa performance inaspettata era stata la sua parte favorita del pomeriggio.

Dopo la conclusione del brano “The Lord’s Prayer,” Bocelli ha detto che gli era piaciuta la sua giornata trascorsa a Salt Lake e anche l’aver cantato nel Tabernacolo. Si è complimentato per l’acustica del Tabernacolo e ha detto che tutta quell’esperienza era stata commovente. .

“Per me è stata una grande esperienza,” ha detto Bocelli. “La qualità del coro è molto alta . … anche l’ orchestra (è) molto ispiratrice”.

Modi di condividere il vangelo online

settembre 15, 2009 by  
Filed under Come aiutare

L’anziano M. Russell Ballard ha detto, “Il vostro è il mondo dello spazio cibernetico, dei videofonini, della musica e dei video che si scaricano, delle reti sociali come Facebooks, degli sms, messaggi di testo e blog, dei portatili e delle podcast.

…. Come vi servirete di queste invenzioni meravigliose? Andiamo al punto, come le userete per fare avanzare l’opera del Signore?”.

Internet è piena di opportunità per fare membro missionario online :

  1. Siate voi stessi sulle network sociali come Facebook — Se usate Facebook, potete condividere la vostra testimonianza o scrittura preferita sul vostro Profilo aggiungendo il nostro Facebook app. Potete anche creare eventi di Facebook per attività di rione o la  Conferenza Generale. Unitevi a gruppi connessi alla chiesa. Cambiate il vostro status di riflessione dicendo che state preparando una lezione o andando a un caminetto. Mettete foto della vostra missione o matrimonio. Siate più trasparenti sulla vostra vita e credenze.
  2. Postate un video su YouTube — “Broadcast Yourself.” Unitevi ai gruppi di mormoni che hanno condiviso la loro testimonianza e storie tramite video su YouTube, Google Video, e altri siti in cui si condividono dei video. Storie della missione, storie di conversione, e la vostra testimonianza di  principi specifici può essere molto efficace. Forse potete fare dei video dei vostri nonni e bisnonni e catturare anche le loro storie.
  3. Sostenete video mormoni su YouTube — Oltre a postare i vostri video su YouTube, potrebbe aiutarvi commentare altri buoni video su YouTube.
  4. Postate foto di missione e di matrimonio su siti che condividono foto come Flickr — Flickr è uno di questi siti. Perché non condividere foto della vostra missione, del vostro battesimo, del vostro matrimonio, o della vostra serata familiare al parco?
  5. Rispondete a una domanda su Domande a Yahoo! — At Yahoo! Answers troverete una quantità di domande e risposte. Cercate le domande sui mormoni e rispondete ad alcune di esse.
  6. Blog ciò che avete imparato e come sapete — Imparate cos’è un blog, poi cominciatene uno. Potete scrivere cosa imparate in chiesa ogni settimana o nel vostro studio giornaliero delle scritture, o spiegate come vivere il Vangelo ha benedetto la vostra vita.
  7. Commentate articoli di giornale — La maggior parte dei siti di giornale permettono ai lettori di fare  commenti sotto ogni articolo. Trovate un articolo di giornale sulla chiesa e poi lasciate un commento. Se il giornalista ha riferito le cose giuste ditelo. Se altri commenti portano a far sbagliare o sono casual ditelo. Potete trovare mucchi di articoli sulla chiesa cercando Google News.
  8. Editate Wikipedia.org o MormonWiki.com — Wikipedia è un’enciclopedia on line che rivaleggia con la Britannica. MormonWiki.com è la sua cugina mormone. Dopo aver ottenuto un account gratis, potete editare o creare articoli immediatamente. Se parlate una lingua straniera meglio! Sia la MormonWiki.com che la Wikipedia sono “editabili” in una varietà di lingue.
  9. Linkatevi a buoni siti webs — Se avete un sito web o  un blog, create un link al vostro discorso preferito a LDS.org e anche ad altri  3 buoni siti web.
  10. Siate trasparenti — Un membro ha notato che usando la parola “mormone” nel suo username le persone nei forum, e nelle chat room le rivolgevano delle domande .
  11. Scrivete una recensione sul Libro di MormonAmazon.com e altre librerie vi permettono di scrivere recensioni per ogni libro. Perché non commentare  e scrivere sul Libro di Mormon?
  12. Offritevi volontari per la More Good Foundation — Chiedeteci opportunità aggiuntive di condividere il vangelo online usando i vostri talenti nel disegno grafico, nella programmazione, traduzione, scrittura, editoria, videografia, ecc.
  13. Qualcos’altro — Abbiamo dimenticato qualcosa? Diteci per piacere come state usando internet per diffondere il vangelo.

“…il popolo cominciò a stupirsi, vedendo che c’era più di un testimone che testimoniava …” (Alma 10:12)

Tradurre, scrivere, o correggere

settembre 12, 2009 by  
Filed under Come aiutare

La Fondazione per il Meglio lavora per diffondere informazioni corrette riguardo la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche conosciuta, o spesso conosciuta come Chiesa mormone). Per questo motivo ci sono sempre molti articoli che hanno bisogno di essere scritti, o tradotti dall’ inglese, o corretti.

Se sei interessato a partecipare, per favore contattaci e facci sapere come vorresti autare. E’ una grande opera poter lavorare aiutando la chiesa ad essere conosciuta meglio in Italia. Purtroppo ci sono molte informazioni sbagliate e anche offensive che circolano in Italia riguardo la Chiesa. Se non facciamo niente per cambiare questa visione che le persone hanno siamo naturalmente in parte responsabili.

Se il vangelo deve essere predicato a tutte le creature sulla faccia della terra sembra evidente che l’ internet avrà un ruolo importante da svolgere in tale sforzo.

Se siete interessati potete contattarci al seguente email: contacts_itATmoregoodfoundation.org

Il Primo Centro per i Giovani Adulti Non Sposati Apre in Italia

settembre 12, 2009 by  
Filed under Notizie della Chiesa

Il primo centro per giovani adulti non sposati (Oureach Center) e’ stato aperto la settimana scorsa a Milano.

Centro per Giovani Adulti non Sposati a Milano

Centro per Giovani Adulti non Sposati a Milano

Il centro per i giovani adulti non sposati (GANS) e’ il risultato di una forte rivelazione che l’Anziano L. Tom Perry ebbe la notte dopo che il Presidente Hinckley lo chiamo’ a presiedere nell’Europa Centrale. L’Anziano Perry disse che un sogno lo sveglio’ e si rese conto che aveva ricevuto una delle piu’ forti rivelazioni nel corso della sua vita. Attraverso questo sogno gli fu manifestato che il successo del lavoro missionario nell’Europa Centrale e la forza futura della Chiesa qui sarebbero derivati dai membri di eta’ dei GANS.

A causa di questa rivelazione diversi centri di Outreach per i GANS sono nel processo di essere stabiliti in tutta l’Europa. I centri sono luoghi dove i singoli adulti possono andare per rifugiarsi dal mondo. Li’ i giovani possono incontrarsi e rafforzarsi a vicenda, portare amici sia membri che non membri ed avere giochi di societa’, ascoltare buona musica, leggere, lavorare sul computer, conversare e mangiare.

Questi centri saranno usati anche dai missionari a tempo pieno quando insegnano le discussioni ad investigatori della stessa eta’, alla presenza di membri che sono loro pari e possono diventare loro amici dall’inizio del processo di conversione.

Fratello e Sorella Lisonbee che sono stati chiamati recentemente a servire nella missione di Milano, sono i responsabili del nuovo centro. Per maggiori detagli potete visitare il loro blog (in inglese)

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